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Pagina inziale » Spettacoli » Articolo n. 14476 del 20 febbraio 2017 (197) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
La Grande Guerra eppure si rideva
La Grande Guerra eppure si rideva

A cento anni dallo scoppio della Grande Guerra, lo spettacolo La Grande Guerra eppure si rideva con Lorenzo Costa e Federica Ruggero, propone uno sguardo critico e disincantato sulla storia, gli orrori, ma soprattutto i rapporti umani, gli eventi collaterali.

Due attori, raccontano gli eventi bellici, le battaglie più cruente e significative del conflitto, introducono al clima storico e di tanto in tanto diventano i personaggi del loro racconto che scivola su due binari: da una parte le armi di distruzione di massa, lo scempio dei corpi sul terreno, dall’altra la testimonianza dei poeti che la guerra l’hanno vissuta da protagonisti, soprattutto Gabriele d’Annunzio, autentico trascinatore e Giuseppe Ungaretti, da poeta.

Morte, disperazione, fame… eppure si rideva nel paese con le scenette del varietà e dell’avanspettacolo, ma anche fra i soldati in trincea. L’altro aspetto connotativo è lo spazio dato all’umorismo dell’epoca, quasi come una ulteriore arma di difesa, la difesa estrema di chi, al fronte, rideva per esorcizzare la paura, con barzellette facili, imitazioni di attori noti, piccoli fatti tragici voltati in parodia, come la storia dell’incidente accaduto ad un nemico, che scagliatosi contro la trincea italiana, ad un certo punto perde i pantaloni e viene falciato nell’atto di tirarseli su.

La messa in scena si avvale di immagini d’epoca sullo sfondo, registrazioni, rumori della guerra. Nell’unire tragedia e umorismo, si finisce con lo scavare nei sentimenti più profondi dell’uomo, mettendone in luce i dubbi, le speranze, le paure, ma anche il desiderio di vivere nonostante tutto; in ultima analisi, raccontare la guerra, sebbene con uno spazio al sorriso, vuole condannare tutte le guerre, di ogni epoca e latitudine.
 
 Informazioni 
Dove: Breme - Teatro Besostri
Indirizzo: Viale Matteotti 33
Quando: sabato 25 febbraio 2017
Orario: 21.00
Note: Biglietti: interi € 20,00 – ridotti studenti sino a 26 anni e over 65 € 17,00 – ragazzi 6/15 anni € 12,00
Prenotazioni e prevendita presso il Comune di Mede il mercoledì e il venerdì dalle ore 9,30 alle 12,30 e sabato 25 febbraio presso la biglietteria del teatro dalle ore 10,00 alle ore 12,00 e da un’ora prima dell’inizio.
Per informazioni e prenotazioni:  info@teatrobesostri.it – Telefono 335.7848613

 
 
Pavia, 20/02/2017 (14476)




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